Le toghe rosse mollano la pm che indaga sui medici anti Cpr
Le toghe rosse hanno deciso di interrompere il rapporto con il pubblico ministero che conduceva l’indagine sui medici coinvolti nelle pratiche di rianimazione contro il CPR. La decisione ha portato alcuni a criticare questa scelta, sollevando dubbi sulla continuità delle indagini. La magistratura si è divisa sulla questione, con alcune componenti che hanno preferito distanziarsi dalla posizione del pm. La vicenda ha generato discussioni all’interno del mondo giudiziario.
I paladini dell’indipendenza della magistratura, quelli sempre pronti a fare quadrato attorno a una toga, questa volta hanno perso la voce. Qualcuno ha cominciato persino a preparare qualche sgambetto. Succede quando il magistrato da difendere è Angela Scorza, pm di Ravenna, e l’inchiesta che conduce è quella sui medici anti Cpr. Un’indagine che, dopo essere entrata negli ospedali, è arrivata fino a Palazzo dei Marescialli, aprendo un nuovo fronte di scontro dentro la magistratura.? Contenuto riservato agli abbonati. su La Verità L'articolo proviene da La Verità. 🔗 Leggi su Laverita.info

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