Le angosce della stampa di sinistra | rivolta del Cdr a Repubblica licenziata l’intera redazione dell’Unità
La redazione dell’Unità è stata licenziata in blocco, mentre il comitato di redazione di “Repubblica” ha protestato contro le decisioni editoriali. La libertà di stampa viene percepita come minacciata, questa volta non da figure politiche di destra o da leader internazionali, ma da decisioni interne alle testate di sinistra. La situazione ha generato tensioni tra i giornalisti e la direzione, alimentando il dibattito sulla libertà di informazione nel settore.
La libertà di stampa sembra essere minacciata, ma una volta tanto non dalla Meloni o da Trump, accusati delle peggiori nefandezze dalla intelligentia di sinistra. Ma dalla stessa sinistra, quella editoriale. Non ha preso bene, il Cdr di R epubblica, quella “marchetta” (termine ironico abitualmente utilizzato per descrivere articoli giornalistici giustificati da motivi di vicinanza o amicizia.) all’ex editore del quotidiano, John Elkann, presidente della Fondazione Agnelli, alla vigilia del sessantesimo anniversario della Fondazione. Una “marchetta” post-datata, peraltro, vi sto che Elkann era e non è più, a Repubblica, ma che non ha lasciato un bel ricordo ai suoi giornalisti. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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