La guerra sulla caciara dei mercatini e l’ombra del Teatro Gesualdo
Le tensioni tra le forze politiche si sono concentrate sulla gestione dei mercatini e sull’attività del Teatro Gesualdo. La discussione si è svolta in modo acceso, con accuse di incoerenza e mancanza di trasparenza. Le polemiche si sono concentrate sul ruolo e le decisioni prese in passato, con riferimenti a comportamenti considerati poco chiari. La discussione ha evidenziato come le posizioni siano cambiate nel tempo, creando confusione tra le parti coinvolte.
Tempo di lettura: 3 minuti Sembra ormai l’ennesima replica del gioco delle tre carte, una partita a ruoli invertiti dove la memoria storica dell’aula consiliare si fa corta e la coerenza politica diventa un optional ad uso e consumo delle telecamere. Lo scontro frontale andato in scena tra l’ex sindaco Gianluca Festa — oggi dai banchi dell’opposizione — e l’assessore al Commercio Ettore Iacovacci sulle autorizzazioni e i patrocini per gli eventi commerciali lungo Corso Vittorio Emanuele racconta alla perfezione la parabola della politica cittadina. Da un lato c’è Gianluca Festa (af fiancato idealmente dalla continuità dell’ex sindaca Laura Nargi), una figura che sulla cultura dell’evento, della piazza illuminata e della manifestazione costante ha costruito l’intera narrazione della propria stagione amministrativa. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

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