La biblioteca entra in carcere | e-reader per gli studenti della Dogaia
Il 24 settembre 2026 è stato annunciato l’ingresso di una biblioteca universitaria in un e-reader destinato agli studenti detenuti in un carcere di Firenze. L’iniziativa prevede l’utilizzo di dispositivi digitali per facilitare l’accesso a materiali di studio e libri, senza la necessità di spostare fisicamente i volumi. Questa operazione mira a rendere più accessibili le risorse educative per i detenuti, che potranno consultare contenuti digitali tramite gli e-reader.
Firenze, 24 settembre 2026 – Una biblioteca universitaria dentro un e-reader, per rendere più semplice e accessibile lo studio anche dietro le mura del carcere. L’ Università di Firenze ha consegnato i primi due dispositivi destinati agli studenti detenuti della casa circondariale di Prato, nell’ambito del progetto “Oltre i confini: una biblioteca digitale per il diritto alla conoscenza”. Gli e-reader sono stati consegnati al direttore della Dogaia, Luca Cicerelli, nel corso di un incontro al Campus di Novoli. I primi due dispositivi. I due e-reader, il cui utilizzo è stato autorizzato dal Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, sono stati caricati dall’Ateneo con i testi necessari ai due studenti per la preparazione dei prossimi esami. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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