I colossi energetici macinano utili fa bene il governo a insistere con la Ue sugli extraprofitti per fronteggiare la crisi
Durante una riunione dell’Eurogruppo a Dublino, alcuni paesi membri hanno chiesto l’introduzione di una tassa straordinaria sugli extraprofitti delle imprese energetiche. I grandi operatori del settore stanno registrando utili elevati, sostenendo la richiesta di un contributo extra per far fronte alla crisi energetica. Il governo italiano ha continuato a insistere con la Commissione europea su questa proposta, ritenendo che possa aiutare a finanziare misure di sostegno per i consumatori e le imprese.
In una recente riunione dell’Eurogruppo, a Dublino, alcuni paesi membri, ancora una volta, hanno fatto pressione per introdurre una tassa straordinaria sugli extraprofitti delle imprese energetiche. Si ricorderà che già in agosto scorso, sei paesi membri, tra cui l’Italia e la Germania, p roposero una tassazione sugli extra-profitti delle aziende energetiche. I ministri delle finanze di Germania, Italia, Austria, Polonia, Portogallo ed il ministro dell’Economia spagnolo, fin da questa estate chiesero, con una lettera inviata all’Irlanda, che esercita la presidenza di turno dell’Unione Europea, di inserire tra i punti all’ordine del giorno... 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

Notizie e thread social correlati
Il prezzo della benzina vola e il governo Meloni torna a chiedere l’ombrello Ue per una tassa sugli extraprofitti energeticiIl prezzo della benzina sta aumentando rapidamente e il governo chiede nuovamente l’intervento dell’Unione Europea per introdurre una tassa sugli...
Lo schiaffo dell’Ue all’Italia: “No alla tassa sugli extraprofitti energetici”L’Unione Europea ha respinto la proposta di tassare gli extraprofitti delle aziende energetiche avanzata dall’Italia, dalla Germania e dalla Spagna.