Franz Xaver Messerschmidt | le Teste di carattere tra follia e genio artistico nel Settecento
Nel XVIII secolo, un artista viennese è noto per le sue sculture di volti espressivi, realizzate in marmo e metallo. Le sue opere, chiamate “Teste di carattere”, sono state apprezzate nelle corti europee, dove era molto richiesto. La sua produzione si colloca tra il talento e la possibile follia, riflettendo emozioni intense e stati d’animo diversi. Le opere di questo artista sono conservate in musei e collezioni private, e sono considerate esempi di scultura espressiva del Settecento.
Vienna, metà del Settecento. Le corti d’Europa si contendono i favori di un artista prodigioso. Franz Xaver Messerschmidt è il nome che circola nei saloni nobiliari, il genio la cui mano trasforma il marmo e il metallo in volti di straordinaria grazia. Poi, silenziosamente, qualcosa si incrina. E dall’incrinatura emerge qualcosa di inatteso: un’opera che sfida il tempo, la psicologia e la storia dell’arte. Da favorito delle corti all’isolamento: la caduta di un genio. Nato il 6 febbraio 1736 a Wiesensteig, in Svevia, Messerschmidt cresce immerso nell’arte. I suoi zii, Johann Baptist e Philipp Jakob Straub, sono scultori affermati: è nelle loro botteghe che il giovane Franz affina la tecnica, prima a Monaco, poi a Graz. 🔗 Leggi su Nonewsmagazine.com

Notizie e thread social correlati
Terremoto Indonesia, si scava tra le macerie. Settecento gli italiani a FloresLe squadre di soccorso stanno ancora scavando tra le macerie in Indonesia, dopo il terremoto che ha causato danni a circa 160 abitazioni e varie...