Ex Lebole 20 anni di battaglia legale prima della sentenza | I solventi provocarono il Parkinson
Dopo vent’anni di battaglie legali, quattro ex dipendenti di una fabbrica di Rassina ottengono una sentenza a loro favore. Sono state riconosciute come causa del Parkinson l’esposizione ai solventi utilizzati durante il lavoro. La vicenda ha visto una lunga sequenza di rifiuti e procedimenti giudiziari, culminati con la decisione finale a favore delle ex operaie. La causa si è concentrata sull’effetto dei solventi sulla salute delle lavoratrici.
Arezzo, 24 settembre 2026 – Per vent’anni hanno combattuto su due fronti: contro il Parkinson e contro un muro fatto di dinieghi e carte bollate. Ora, per quattro ex operaie della Lebole di Rassina, arriva la parola fine. La Corte d’Appello di Firenze ha riconosciuto l’origine professionale della malattia, stabilendo che il morbo è stato contratto nello stabilimento casentinese: la notizia è apparsa sul Corriere di Arezzo. Per le quattro donne, ormai anziane e malate, non è soltanto una sentenza. È il riconoscimento di un pezzo della loro storia, trascorso tra banchi di lavoro, tessuti, vapori e sostanze. Ed è soprattutto la fine della battaglia contro l’ Inail, che aveva negato il diritto alla prestazione. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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