Ansia? Ritagliarsi del tempo per preoccuparsi è la teoria psicologica per calmare una mente Come metterla in pratica
La teoria suggerisce di dedicare del tempo specifico alla preoccupazione per calmare la mente ansiosa. Chi soffre di ansia spesso si preoccupa eccessivamente, sia per problemi personali come lavoro e famiglia, sia per questioni globali come conflitti o cambiamenti climatici. Queste sensazioni sono comuni tra le persone che vivono con ansia e tendono a preoccuparsi preventivamente. La pratica consiste nel stabilire momenti dedicati per affrontare le preoccupazioni, cercando di limitare il loro impatto sulla quotidianitĂ .
Queste sensazioni, insieme a molte altre, sono purtroppo familiari a chi soffre di ansia e ha la propensione a preoccuparsi eccessivamente e preventivamente per questioni personali come il lavoro o la gestione dei figli, o globali come la guerra o il cambiamento climatico. Secondo l’Organizzazione Mondiale della SanitĂ l’ansia colpisce circa il 5,8% della popolazione mondiale. Nel 2023 a soffrirne sarebbero state 470 milioni di persone, con sintomi come difficoltĂ a concentrarsi, irritabilitĂ , palpitazioni cardiache, sudorazione, tremore o brividi, nausea e difficoltĂ a dormire. Insomma, l’ansia peggiora la vita e quando raggiunge livelli molto elevati può diventare debilitante è invalidante. 🔗 Leggi su Vanityfair.it
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