Morti sul lavoro | il report | Il rischio è inaccettabile
Nel primo semestre dell’anno sono stati registrati tre decessi sul lavoro in provincia di Arezzo, portando l’incidenza a quasi il 20% sugli occupati. La regione è stata classificata in zona arancione a causa del rischio elevato. Il report evidenzia che il numero di vittime rimane elevato, sottolineando un livello di pericolo considerato inaccettabile. I dati si riferiscono ai primi sette mesi dell’anno.
Di lavoro si continua a morire. Con tre decessi nei primi sette mesi dell’anno, Arezzo finisce in zona arancione, con un’incidenza di quasi il 20% (19,9) sugli occupati. A diffondere ciclicamente i dati dei casi di morte sul lavoro per provincia, è l’ Osservatorio Sicurezza e Ambiente di Vega Engineering. I numeri relativi al 2026, con dati aggiornati al 31 luglio, considerano le statistiche degli infortuni mortali con l’esclusione di quelli in itinere. In questa classifica, in cui fa meglio chi sta in fondo, la provincia di Arezzo si piazza al quarantesimo posto nella graduatoria in base all’indice di incidenza, con i suoi 3 casi totali su 150. 🔗 Leggi su Lanazione.it

Palermo: Incidente sul lavoro, morti due operai
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Temi più discussi: Due morti sul lavoro nel Parmense e nel Potentino: gli operai avevano 51 e 60 anni. Un 34nne gravemente ferito; Incidenti sul lavoro, 1.189 morti in Italia nel 2025: -3,02%. I dati Inail; Già mille morti sul lavoro nel 2026 (e c'entrano gli appalti a cascata); In calo nel 2025 i morti sul lavoro: sono stati 1.189, -3,02%.
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