L' imbracatura non attaccata alla fune nessun segno di strappo | cosa è successo all' operaio Andrea Moretti morto al Colosseo
Un operaio è caduto da un'altezza di circa dieci metri all’interno del Colosseo durante lavori di cablatura. La caduta è avvenuta dal terzo al secondo anello, in condizioni di scarsa illuminazione, mentre gli operai utilizzavano torce. L’indagine ha rilevato che l’imbracatura indossata dall’operaio non era collegata alla fune di sicurezza e non sono stati trovati segni di strappo sull’attrezzatura. La vittima è deceduta sul luogo dell’incidente.
Un volo di dieci metri, dal terzo al secondo anello del Colosseo. Nel buio di una notte di lavoro illuminata dalle torce usate dagli operai rocciatori impegnati nella cablatura del nuovo impianto elettrico del monumento. Andrea Moretti stava lavorando dalla parte che si affaccia su via Labicana quando è improvvisamente precipitato morendo poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Con lui c’erano il cognato Gabriele e un altro collega che si trovavano tuttavia sulla parete opposta alla sua a svolgere la stessa mansione. «Abbiamo sentito il tonfo, e abbiamo capito subito che era successo qualcosa di grave. Siamo andati di corsa dove si trovava Andrea e... 🔗 Leggi su Roma.corriere.it

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