La guerriglia mediatica per il Pallone d’Oro da Mbappé a Lamine mai vista una campagna elettorale così
Una campagna di comunicazione intensa si svolge attorno al Pallone d’Oro, coinvolgendo giocatori come Mbappé e Lamine. La disputa si svolge sui social e sui media, con strategie di comunicazione che mirano a influenzare le preferenze del pubblico e della giuria. La competizione non riguarda solo le prestazioni in campo, ma anche le narrazioni e le immagini veicolate attraverso i canali digitali. È considerata una delle campagne più aggressive mai viste in questa fase di assegnazione.
La guerriglia, la chiamano. La guerriglia per il Pallone d’Oro, che si consuma su una dimensione parallela al calcio giocato, lo sport di squadra, chi vince e chi perde. Il premio individuale è diventato negli anni un premio dell’individualismo, antitetico allo spirito del gioco ma non agli affari: i brand personali dei calciatori-star ne hanno ormai fatto una priorità. E dunque El Mundo racconta questa “guerriglia”, fatta di vere e proprie campagne elettorali un tempo impensabili. Lunedì prossimo, il 28 settembre, si chiuderanno le votazioni. E “da quel momento – scrive il giornale spagnolo – probabilmente smetterete di sentire, vedere e leggere interviste a Kylian Mbappé e Lamine Yamal. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it

Mbappé accusa la Fifa di manipolare il pallone da gioco
Notizie e thread social correlati
Lamine Yamal lancia la sfida a Mbappé per il Pallone d’Oro: “Chi guarda le partite già lo sa”L'attaccante del Barcellona ha dichiarato che il Pallone d'Oro dovrebbe essere assegnato al calciatore più forte, citando sé stesso e Mbappé come i...
Leggi anche: Yamal: "Pallone d'Oro? Lo merito io". Lamine si autocelebra in una video-intervista