I ragazzi si radicalizzano in rete per fuggire dagli adulti Lancini | ecco cosa c’è dietro alle aggressioni a scuola
Un ragazzo è stato fermato dai compagni mentre pianificava un'aggressione con un coltello alla docente di italiano. Le indagini hanno rilevato messaggi scambiati su un gruppo Telegram e coltelli nascosti nel bagno della scuola. Non sono stati riscontrati segnali evidenti di disagio nel giovane. La polizia ha sequestrato gli oggetti e ha avviato accertamenti sui motivi della pianificazione. L’episodio si inserisce in un quadro di radicalizzazione online tra i giovani, secondo alcune analisi.
Milano, 23 settembre 2026 – Fermato dai compagni di classe mentre pianificava l’ aggressione con un coltello alla prof di italiano. Messaggi in rete scambiati su un gruppo Telegram, i coltelli nascosti nella bagno della scuola e “nessun segno di disagio” (apparente). Il caso di Lamezia Terme è solo l’ultimo episodio di una violenza che sconcerta – dopo le aggressioni ‘fotocopia’ di Roma, Trescore Balneario (Bergamo) e San Vito Lo Capo (Trapani) – e convolge il mondo degli adulti. Senza rendersi conto, però, che “è proprio dalla scuola, dai genitori e dalla responsabilità delle istituzioni che il germe della rabbia e dalla paura inizia a crescere”, contagiando le nuove generazioni. 🔗 Leggi su Quotidiano.net
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