I numeri dell’Istat e il processo infinito ai conti pubblici L’analisi di Polillo
Le ultime stime dell’Istat sul deficit 2025 confermano che l’indebitamento arriverà al 3,088% del PIL, secondo quanto già indicato da Eurostat ad aprile. I dati non portano novità rispetto alle analisi precedenti, continuando a sottolineare un quadro stabile ma ancora in evoluzione sui conti pubblici. La questione del debito pubblico resta al centro del dibattito, con numeri che si ripetono senza variazioni significative nel tempo.
Le ultime risultanze dell’Istat sul deficit 2025, fanno pensare a quei gialli in cui l’assassino ritorna sempre sul luogo del delitto. Le nuove analisi, purtroppo, aggiungono poco a quanto già si sapeva lo scorso aprile, quando Eurostat aveva già indicato che l’indebitamento per il 2025 sarebbe stato pari al 3,088% del Pil. Per l’occasione avevamo scritto che forse la gestione del bilancio, considerato il piccolo margine dello scostamento, poteva essere più lungimirante. Per carità nessun taroccaggio, ma rinviare qualche spesa al prossimo anno o anticipare qualche entrata. Su questi accorgimenti contabili si basa, del resto, la sapienza dei migliori contabili di impresa. 🔗 Leggi su Formiche.net

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