Da Eni a Snam i colossi dell’energia contro il Green deal | Stop agli Ets
Le principali aziende energetiche italiane hanno espresso opposizione al Green deal europeo, in particolare contro l’Emissions Trading System (Ets). Questo meccanismo obbliga le imprese a compensare le emissioni di CO2 acquistando quote sul mercato. Le aziende hanno chiesto di fermare l’applicazione dell’Ets, ritenendolo un ostacolo alle attività del settore. La posizione è stata comunicata dai vertici delle società del settore energetico.
Il fronte critico nei confronti del Green deal europeo arriva anche dai vertici di alcune delle più grandi aziende energetiche italiane. Al centro del dibattito c’è l’Emissions Trading System (Ets), il meccanismo europeo che obbliga le imprese a compensare le emissioni di CO2 attraverso l’acquisto di quote sul mercato. La posizione più netta è arrivata da Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, intervenuto al salone della ceramica Cersaie di Bologna. «In una situazione super straordinaria che si pensava a più riprese che dovesse finire e si sta complicando, non migliorando, il discorso dell’Ets deve essere sospeso». Secondo Descalzi il problema non è il principio di un costo sulle emissioni, ma il contesto economico in cui viene applicato. 🔗 Leggi su Laverita.info

L'ultimo aiuto UE conferma il piano: le famiglie DEVONO SOFFRIRE, le multinazionali NO
Notizie e thread social correlati
Von der Leyen riscrive il cuore del Green Deal all’insegna della “competitività”. Gli ambientalisti: “Con il nuovo Ets più CO? per 2 miliardi di tonnellate”Bruxelles ha annunciato una revisione dell’Emission Trading System (Ets), il mercato europeo delle emissioni di CO2, con l'obiettivo di aumentare la...
Urso: «Sgretolare il muro dell’ideologia eretto da Bruxelles sul Green deal»Il ministro ha dichiarato che è necessario sgretolare il “muro dell’ideologia” costituito a Bruxelles sul Green Deal.
Temi più discussi: Scornajenchi (Snam) concorda con Descalzi (Eni), transizione a tutti i costi penalizza industria; Industrie De Nora perde oltre l’11% in Borsa dopo l’annuncio della cessione del 5% da parte di Snam; Titoli sotto la lente a Piazza Affari - Buzzi, Eni, Moncler, STM; Pronto a inaugurare il nuovo maxi impianto di produzione di biometano: un investimento da 10 milioni.
Il nuovo impianto Yara nei Paesi Bassi cattura 800mila tonnellate l'anno. Il progetto Eni-Snam di Ravenna punta a 4 milioni dal 2030. #catturaCO2 #impiantocatturaCO2PaesiBassi #Yara #stoccaggioCO2Norvegia #riduzioneemissioniCO2 #tecnologiecatturac facebook
#ULTIMORA / ANSA | La Borsa di Milano (-0,53%) chiude in calo, in controtendenza rispetto agli altri listini europei. A Piazza Affari, appesantita da banche ed assicurazioni, scivolano Poste (-3,9%), nel secondo giorno della riapertura dell'offerta per Tim (-3, x.com
Scornajenchi (Snam) concorda con Descalzi (Eni), transizione a tutti i costi penalizza industriaCondivido parole, punteggiatura e perfino gli spazi di quel che ha detto il dott. Descalzi – ha detto l’Ad Snam Agostino Scornajenchi durante ... teleborsa.it
Eni-Snam, c’è l’ok del governo alla rete per trasportare la Co2Va a posto un altro tassello del maxi-progetto Ravenna Ccs per la cattura e stoccaggio della Co2, portato avanti congiuntamente da Eni e Snam. Il 2 febbraio il ministero dell’Ambiente e della ... milanofinanza.it