Computer schermati e ambienti protetti l’altra faccia della cybersecurity
Un’indagine rivela che molte aziende adottano computer schermati e ambienti protetti, ma la cybersecurity non si limita al software. Si evidenzia come siano presenti misure fisiche e procedure di controllo per prevenire accessi non autorizzati. L’uso di ambienti isolati e dispositivi schermati rappresenta un elemento chiave per la protezione dei dati sensibili. Tuttavia, questa realtà spesso resta nascosta rispetto alla percezione comune, che associa la sicurezza informatica esclusivamente a strumenti digitali come firewall e antivirus.
Nell’immaginario comune la sicurezza informatica coincide quasi sempre con il software: firewall, antivirus, crittografia, procedure di autenticazione. Meno nota, ma non meno rilevante, è la componente fisica della cyber-security, ovvero l’insieme di soluzioni infrastrutturali e hardware che proteggono i dispositivi e gli ambienti in cui le informazioni vengono trattate. Una dimensione che assume un peso crescente man mano che si passa dalla protezione dei dati aziendali ordinari a quella dei dati classificati. Alla base di questo cambio di prospettiva c’è il concetto di rischio residuo. Un’organizzazione che protegge i propri dati con... 🔗 Leggi su Formiche.net

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