Agnelli racconta il progetto Suoni dal futuro | Pensavo di trovare band da oratorio ho trovato una miniera di talenti – Il video
La seconda parte del progetto “Suoni dal futuro” sta per partire, dopo il successo della prima fase. Il cantante ha commentato di aver trovato una vera miniera di talenti, inizialmente aspettandosi di scoprire solo band da oratorio. Il progetto è stato ideato dall’incontro tra il musicista, il collettivo di GERM i – LdC e la SIAE. La prima parte ha coinvolto giovani musicisti, ora pronti a proseguire con la seconda fase.
Pronta a partire la seconda parte di Suoni dal futuro, il progetto nato dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di GERMI – LdC e la Società Italiana degli Autori ed Editori ( SIAE ). Un progetto per rilanciare la musica dal vivo in Italia e aiutare giovani musicisti a farsi notare dal pubblico. Il leader degli Afterhours, ospite del Festival di Open, è partito da Suoni dal futuro nella sua chiacchierata con Gabriele Fazio per poi allargare l’inquadratura su tutte le necessità del nuovo mercato discografico italiano. Come è nato il progetto e l’intervento della SIAE. «Tutto è nato perché mia figlia si è messa a suonare in una band – ha raccontato Agnelli -. 🔗 Leggi su Open.online
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