Sweetney il mancato erede di Ewing | le pillole il Jordan ebreo e quei 170 kg pagati a caro prezzo
Michael Damien Sweetney, ex giocatore di basket, ha avuto problemi di peso, arrivando a pesare circa 170 kg. Durante la sua carriera, è stato coinvolto in alcune vicende pubbliche, tra cui l’uso di pillole per la perdita di peso e il suo rapporto con il basket e la cultura ebraica. È noto anche per un episodio in cui la madre lo ha chiamato con nome completo, segnalando una certa irritazione. La sua vita privata e le vicende sportive sono state oggetto di attenzione pubblica.
"Michael Damien Sweetney, metti giù quei biscotti!". Negli States quando la mamma ti chiama con nome, middle name e cognome, vuol dire che è davvero arrabbiata. Al povero Mike capitava spesso di fare ammattire la madre perché il suo amore per il cibo era viscerale. Qualcosa che si sarebbe trascinato per tutta la sua - purtroppo breve - esistenza. Una vita dedicata al basket. "Ho lavorato duramente, iniziando a giocare a nove anni. Ho sempre sognato di diventare un professionista fin da quando ne avevo diciannove. Una volta che ho imparato a impegnarmi a fondo e ho avuto la fortuna di raggiungere il successo e approdare nella Nba, ho voluto dire alle persone: 'Sì, bisogna lavorare sodo per avere successo, ma questo comporta anche molto altro. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Notizie e thread social correlati
Il caso del ragazzino di 170 kg e l’inchiesta BBC: i bambini italiani sono sempre più grassi?La BBC ha pubblicato un servizio il 26 luglio in cui afferma che solo il 10% degli italiani segue ancora la dieta mediterranea.
Rubano 170 kg di rame dalla ferrovia a Sezze, ma i passeggeri li vedono dal treno: due arrestiDue giovani sono stati arrestati a Sezze dopo aver rubato 170 chilogrammi di rame dalla ferrovia.