Studente supera il limite di assenze ma ha voti positivi il TAR nega la promozione | la frequenza è un requisito vincolante
Un studente che ha superato il limite di assenze ma aveva voti positivi non è stato promosso. Il Tar ha deciso che la frequenza è un requisito obbligatorio per la promozione. La sentenza sottolinea che la presenza alle lezioni è vincolante, indipendentemente dai voti conseguiti. La normativa stabilisce chiaramente che il rispetto delle assenze minime rappresenta un criterio imprescindibile per l’ammissione alla classe successiva.
I banchi di scuola vuoti pesano più dei voti alti segnati sul registro elettronico. Il rispetto delle quote di presenza alle lezioni rappresenta un pilastro vincolante per accedere alla promozione finale, come stabilito dai giudici amministrativi in una pronuncia riguardante la validità dell’anno scolastico. La vicenda ricostruisce i limiti dell’autonomia degli istituti e il valore delle giustificazioni presentate dai genitori. I genitori di un alunno di una scuola secondaria di secondo grado hanno impugnato il verbale del consiglio di classe che escludeva lo studente dallo scrutinio finale. Il ragazzo aveva registrato un monte ore di assenza pari al 26,55% del totale, superando la soglia massima del 25% consentita dalla legge. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
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