Meloni da Vespa | Scuola? Mattarella non ha contestato la nostra norma E sui conti pubblici | Rammaricata per mancata uscita da procedura d’infrazione

Notizia in breve

Il presidente del Consiglio ha dichiarato che la norma sul limite di stranieri nelle classi è “di buonsenso” e che il Capo dello Stato non l’ha contestata, ma desidera evitare i ghetti. Riguardo ai conti pubblici, ha espresso rammarico per il mancato superamento della procedura d’infrazione. La norma sul limite di stranieri non ha suscitato opposizioni ufficiali da parte del presidente della Repubblica. La polemica si concentra sulla gestione dei flussi migratori e sulla stabilità finanziaria.

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La norma annunciata sul tetto degli stranieri nelle classi è “di buonsenso”. E Sergio Mattarella non ha voluto contestarla, semplicemente “vuole superare i ghetti”. Intervistata da Bruno Vespa, in prima serata a Porta a Porta, su Rai Uno, Giorgia Meloni ribadisce la bontà – a suo dire – della proposta sulla scuola, secondo molti dettata dall’esigenza di riprendere la parte di elettorato passato con Roberto Vannacci. Ma non solo. La presidente del Consiglio aggiunge anche che il presidente della Repubblica, nel corso del suo intervento di ieri ad Amatrice, non ha voluto contestarla quando ha detto che “la scuola è aperta a tutti, non crei barriere”, citando l’articolo 34 della Costituzione. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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© Ilfattoquotidiano.it - Meloni da Vespa: “Scuola? Mattarella non ha contestato la nostra norma”. E sui conti pubblici: “Rammaricata per mancata uscita da procedura d’infrazione”
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