I limiti agli alunni stranieri In 19mila senza cittadinanza Le scuole a rischio rivoluzione Scintille tra Funaro e Torselli
Nel 2010, una circolare del ministero dell'Istruzione stabilì che in ogni classe non si potessero superare il 30% di alunni stranieri. Attualmente, circa 19.000 studenti senza cittadinanza sono iscritti nelle scuole italiane. La questione dei limiti agli studenti stranieri ha generato tensioni tra alcune figure politiche, con scontri pubblici tra rappresentanti di diversi schieramenti. Le norme in vigore sono state oggetto di discussione, con possibili ripercussioni sul sistema scolastico.
di Benedetta Macchini In principio fu una circolare dell’allora ministra dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini. Era il 2010 e si stabiliva che la percentuale massima di alunni stranieri per classe dovesse essere del 30%. La raccomandazione fu però, nella prassi, archiviata: impossibile applicarla in una società sempre più multietnica. Oggi il governo ci riprova: trasformare quel tetto in una norma e indirizzandolo agli alunni stranieri che parlano poco o affatto la nostra lingua. "Chi non sa dire buongiorno e buonasera", precisò il ministro Valditara un mese fa. Una nuova regola di non facile attuazione che, nella sola provincia, interesserebbe 19. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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