Una nuova metanalisi riaccende l’attenzione sul legame tra salute orale e demenza Nella Giornata mondiale dell’Alzheimer ecco perché prendersi cura di denti e gengive diventa ancora più importante con l’avanzare dell’età
Una recente metanalisi evidenzia un possibile collegamento tra salute orale e rischio di demenza. In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, si sottolinea l’importanza di mantenere in buona salute denti e gengive, soprattutto con l’avanzare dell’età. La ricerca analizza vari studi che suggeriscono una correlazione tra patologie orali e deterioramento cognitivo, anche se non si tratta di un’associazione confermata in modo definitivo.
Q uando si parla di Alzheimer si pensa alla memoria, all’orientamento, al linguaggio e alla progressiva perdita di autonomia. Molto meno alla salute della bocca. Eppure denti, gengive e protesi possono diventare un problema importante con il progredire della malattia, soprattutto quando una persona non riesce più a spiegare che cosa le fa male. Per questo prendersene cura quando il decadimento cognitivo è ancora lieve può significare evitare, negli anni successivi, dolore e trattamenti difficili da affrontare. In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer, che si celebra il 21 settembre, c’è un aspetto della malattia di cui si parla poco: la salute orale. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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Non è solo una questione estetica: bisogna prendersi cura di denti, gengive e cavo orale. Perché infiammazione o sanguinamento sono fattori di rischio per malattie anche graviRecentemente, è stato evidenziato che la cura di denti, gengive e cavo orale va oltre l’aspetto estetico.
Con l'avanzare della demenza può diventare difficile persino spiegare di avere male a un dente. Ecco perché la salute orale dovrebbe essere presa in considerazione fin dalla diagnosiCon l’avanzare della demenza, può diventare complicato per le persone comunicare dolore o problemi alla bocca.