Quando il cemento soffoca la città
Un quartiere residenziale di circa 10 ettari è stato completamente coperto da cemento, con oltre 200 appartamenti, strade e parcheggi. La costruzione ha coinvolto l’uso di 80.000 metri cubi di calcestruzzo e ha eliminato aree verdi precedentemente esistenti. La zona, fino a poco tempo fa, era composta da campi e piccoli boschi. I lavori sono stati completati in sei mesi, senza modifiche al progetto originale.
Stiamo costruendo città sempre più grandi, ma ci siamo mai chiesti se le stiamo rendendo davvero più vivibili? Ogni spazio sembra diventare un’occasione per costruire: palazzi, strade, parcheggi, centri commerciali. Intanto il verde diminuisce, gli alberi spariscono e il cemento prende il loro posto. E mentre le estati diventano sempre più calde, le nostre città rischiano di trasformarsi in enormi distese di asfalto e cemento, dove trovare un po’ d’ombra diventa quasi un privilegio. Basta guardare le periferie e anche alcuni piccoli centri che stanno cambiando rapidamente. Costruiamo, ma troppo spesso dimentichiamo chi quelle città dovrà viverle. 🔗 Leggi su Gbt-magazine.com

La Toscana soffoca: è la seconda estate più calda dal 1955
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