Patrick Schwarzenegger | Tra cento anni probabilmente saremo tutti morti e caduti nell’oblio Nessuno si ricorderà di ciò che abbiamo comprato o di ciò che possedevamo
Patrick Schwarzenegger ha dichiarato che tra cento anni probabilmente sarà dimenticato e nessuno ricorderà ciò che ha posseduto o acquistato. Ha scelto di partecipare al film Bunker per collaborare con Penélope Cruz, che ha definito un’attrice di grande talento. Ha aggiunto di aver girato con lei poche scene, ma di averla trovata molto gentile, disponibile e collaborativa.
Cosa l’ha convinta a recitare in Bunker? «L'opportunità di lavorare con Penélope Cruz. È un'attrice di straordinario talento. Abbiamo girato insieme solo alcune brevi scene, ma è sempre stata molto gentile, disponibile e collaborativa. Mi ha fatto sentire subito a mio agio. Volevo anche cogliere l'occasione di lavorare con uno sceneggiatore e regista del calibro di Florian Zeller. Avevo visto The Father e mi era piaciuto moltissimo». Florian Zeller nasce come regista teatrale. Il suo modo di dirigere gli attori è diverso da quello dei registi con cui ha lavorato in passato? «A teatro, la recitazione è spesso molto diversa da quella cinematografica, che in genere richiede maggiore sottigliezza. 🔗 Leggi su Vanityfair.it

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