Le botteghe brianzole in affanno In un anno persi oltre mille artigiani
In un anno, nella provincia di Monza e della Brianza, il numero di artigiani attivi è diminuito, portando a una perdita di oltre mille artigiani. La crisi riguarda tutto il settore artigiano in Italia, secondo un rapporto dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre.
Anche la Brianza fa i conti con una lenta erosione del proprio tessuto artigiano. È un comunicato dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre a dare i numeri su una crisi del settore artigiano che riguarda tutta Italia e che colpisce anche la provincia di Monza e Brianza, dove gli artigiani attivi sono scesi da 23.088 nel 2024 a 21.924 nel 2025, quindi 1.164 in meno in un solo anno, pari a un calo del 5%. Ed è un dato che colloca il territorio brianzolo in linea con la media nazionale, dove nello stesso periodo si è registrata una flessione del 5,1%, corrispondente a quasi 70mila artigiani in meno in tutta Italia (da 1.367.545 a 1.297.710 unità). Allargando il confronto alle province più colpite, emerge comunque una Brianza meno vulnerabile rispetto ad altri territori. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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