Glovo il giudice dice no al pm | Non spetta alla Procura far assumere i rider
Il giudice ha respinto la richiesta del pubblico ministero di incaricare la Procura di far assumere i rider da parte delle piattaforme di consegna. La decisione evidenzia che non spetta alla procura intervenire in questa fase. La questione riguarda il ruolo delle autorità nella regolamentazione delle condizioni di lavoro dei rider, ma il tribunale ha chiarito che le responsabilità non ricadono sulla Procura. La sentenza interrompe temporaneamente l’ipotesi di un intervento diretto in questa direzione.
Ofelè fa el to mesté: tu fai il pm e stai facendo bene a intervenire sullo sfruttamento dei rider affinché le piattaforme del delivery alzino le paghe da fame, ma tu lascia poi al confronto fra sindacati e imprese il pattuire se il tipo di contratto per questo lavoro debba essere autonomo o subordinato, questione che non compete alle Procure ma se mai ai Tribunali del lavoro. Il giudice delle indagini preliminari di Milano, Roberto Crepaldi, nel mantenere il «controllo giudiziario» a cui Glovo-Foodinho è sottoposta da febbraio per bonificarla dall’assetto nel quale retribuiva i rider con paghe non in grado di assicurare l’«esistenza... 🔗 Leggi su Milano.corriere.it

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