Fregene la villa confiscata alla criminalità diventerà uno spazio per giovani e persone fragili
Una villa confiscata alla criminalità organizzata a Fregene verrà riqualificata e aperta al pubblico. La struttura sarà destinata a ospitare attività per giovani, famiglie in difficoltà, persone con disabilità e programmi di formazione e inclusione sociale. L’obiettivo è offrire uno spazio di aggregazione e supporto, dopo anni di utilizzo illecito. La trasformazione prevede interventi di riqualificazione e adeguamento della villa, senza modificare la destinazione d’uso prevista dalle autorità competenti.
Una villa confiscata alla criminalità organizzata trasformata in un luogo dedicato a giovani, famiglie in difficoltà, persone con disabilità, formazione e inclusione sociale. La Giunta comunale di Fiumicino ha approvato il progetto per la riqualificazione dell’immobile di via Noli 1, a Fregene, e la sua candidatura all’avviso della Regione Lazio “Beni confiscati e spazi di legalità 2026”. L’intervento ha un quadro economico complessivo di 295.431,01 euro. Il Comune punta a ottenere il contributo regionale previsto dall’avviso, che può arrivare fino a 200mila euro, mettendo a disposizione una propria quota di 95.431,01 euro in caso di finanziamento della proposta. 🔗 Leggi su Ilfaroonline.it
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