Falso extravergine nel magazzino | ristoratore di Fiumicino scagionato al processo
Un ristoratore di Fiumicino è stato assolto in un procedimento legale riguardante un presunto falso extravergine trovato in un magazzino. Nel processo, è stato evidenziato che quattro recipienti di latta, sigillati e mai aperti, non sono sufficienti a dimostrare attività illecite di truffa o ricettazione.
Fiumicino – Quattro recipienti di latta sistemati in un ripostiglio sul retro, sigillati e mai aperti, non bastano a trasformare un commerciante in un truffatore o in un ricettatore. Si chiude con una pronuncia liberatoria la vicenda giudiziaria che vedeva al centro il gestore di un locale di Fiumicino, finito a giudizio davanti al Tribunale monocratico di Civitavecchia per la detenzione di partite alimentari sofisticate. Il magistrato ha sancito il proscioglimento dell’imputato dalle accuse contestate, respingendo l’impostazione accusatoria formulata all’esito dei controlli svolti dalle forze dell’ordine. Il blitz in azienda. I fatti traggono origine da un blitz scattato nel dicembre 2023. 🔗 Leggi su Ilfaroonline.it
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