Alzheimer fino a 74.000 euro di quota alberghiera per 33 mesi di degenza | quando non ti spetta pagare
Un giudice ha stabilito che una persona affetta da Alzheimer non deve coprire le spese alberghiere di 74.000 euro per 33 mesi di degenza, riconoscendo che non era tenuta a pagare. La decisione si basa su un'analisi delle condizioni patrimoniali e sulla valutazione della responsabilità del soggetto. La sentenza chiarisce che, in assenza di capacità di autodifesa, le spese sanitarie e di assistenza non devono essere a carico del paziente.
Franzen in Come stare soli scriveva che «L’Alzheimer è particolarmente triste perché il paziente perde il proprio io molto prima che il corpo muoia». Nella giornata mondiale di sensibilizzazione a questa particolare malattia cronica della mente, è più che mai necessario mettere al centro le persone coinvolte dall’evento patogeno: il paziente e chi se ne prende cura ogni giorno. Dal momento che la presa in carico a un certo stadio della malattia non riguarda soltanto l’aspetto più prettamente sanitario, ma anche socio-assistenziale, si può intuire che le voci di spesa assumono forme piuttosto ingombranti per le famiglie coinvolte nella gestione di un caro affetto da Alzheimer e da forme gravi di demenza senile. 🔗 Leggi su Quifinanza.it

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