Mugnone papere e nostalgia Cataluccio | Firenze? Stento a riconoscerla La Venere fu la mia prima donna
Francesco M. Cataluccio, scrittore e studioso fiorentino, ha commentato di trovare difficile riconoscere la città attuale. Ha studiato filosofia a Firenze e storia delle idee a Varsavia, lavorando successivamente come editor per editori importanti, tra cui Feltrinelli, Bruno Mondadori e Bollati Boringhieri.
Firenze, 20 settembre 2026 – Francesco M. Cataluccio, fiorentino del ’55, ha studiato filosofia in riva d’Arno e storia delle idee a Varsavia, poi da Feltrinelli si è occupato e delle collane dei tascabili e dei classici: poi è stato direttore editoriale della Bruno Mondadori e della Bollati Boringhieri. Ha curato le opere di Witold Gombrowicz e Bruno Schulz, scrittori che avrebbero giudicato Firenze irresistibile. Coltissimo scrittore, saggista, critico, insonne professionale, ha indagato l’infantilismo in Immaturità (Einaudi), la catastrofe in Chernobyl (Sellerio), il destino dei libri in Che fine faranno i libri? (Nottetempo) la geografia sentimentale ne La memoria degli Uffizi (Sellerio). 🔗 Leggi su Lanazione.it
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