I predoni dei papiri così ho scoperto il ladro di Oxford
Un caso sorprendente di furto di papiri è stato scoperto grazie a un custode che ha individuato il ladro all’interno di un’istituzione culturale. I predoni, spesso considerati spacciatori di reperti, si sono rivelati anche come coloro che dovrebbero tutelare il patrimonio. La scoperta ha portato all’individuazione di un individuo sospettato di aver trafugato documenti antichi da un’istituzione accademica. La polizia sta approfondendo le indagini per verificare l’entità del furto e l’identità dell’autore.
Bologna, 20 settembre 2026 – Clamoroso quando i predoni dei papiri – o ‘spacciatori – sono i custodi della cultura, insomma quelli che dovrebbero difendere il patrimonio. Non è un luogo comune ma è stato dimostrato in un libro inchiesta da Roberta Mazza, cervello rientrato in Italia dopo anni trascorsi tra America e Gran Bretagna, professoressa associata di papirologia all’università di Bologna. A Oxford, ad esempio, ha smascherato un ladro insospettabile: un docente che rubava quello che avrebbe dovuto custodire con sacro rispetto. Lui non insegna più in quel tempio del sapere, tra gli atenei più prestigiosi al mondo; lei è tornata in Italia con un libro, Stolen fragments (Stanford University Press), il titolo in inglese è d’obbligo perché ancora non è stato tradotto in italiano. 🔗 Leggi su Quotidiano.net

Notizie e thread social correlati
“Così ho scoperto la chat sessista dei lavoratori Atm. Non siamo al sicuro neppure con i conducenti dei mezzi pubblici”Un dipendente ha scoperto una chat tra lavoratori di un'azienda di trasporto pubblico in cui si scambiavano commenti sessisti.
Insulti sessisti dei vannacciani alle giornaliste: così ho scoperto e denunciato la barbarieIl 5 agosto, su Facebook, un utente noto come amministratore di un grande gruppo online ha pubblicato un post con insulti sessisti rivolti a...