Bambino affetto da favismo Pianta al bando
A Valmadrera è stato vietato coltivare e vendere fave a causa di un bambino affetto da favismo. La decisione mira a prevenire rischi per la salute del bambino, che può avere reazioni gravi all’assunzione di fave. La misura riguarda tutti i residenti e le attività commerciali del comune, con controlli e sanzioni previste per chi viola il divieto. La restrizione rimarrà in vigore fino a nuovo avviso.
Fave al bando. A Valmadrera non si coltivano né si vendono fave. Un bambino che abita e frequenta il paese è affetto da favismo. Per proteggerlo e consentirgli di stare al sicuro almeno a casa sua e di frequentare le lezioni senza correre rischi, il sindaco Cesare Colombo (nella foto) ha firmato un’ ordinanza per vietare appunto le fave in un raggio di 300 metri attorno a casa sua e alla scuola dove studia. Altrove invece ristoratori, baristi, negozianti e agricoltori o contadini devono esporre un cartello che avvisi dell’eventuale presenza di fave fresche. Chi le vende inoltre può farlo, ma solo in confezioni chiuse ermeticamente. Il favismo non è un’allergia o un’intolleranza alle fave. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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Si parla di: Bambino affetto da favismo. Pianta al bando; Valmadrera: stop alla coltivazione di fave e prescrizioni per la vendita, a tutela di un bimbo.