Alzheimer 120 anni dopo | numeri e sfide per anticipare le sue mosse
Sono passati 120 anni dalla scoperta della malattia di Alzheimer. Attualmente, ci sono circa 55 milioni di persone affette nel mondo, con un aumento previsto nei prossimi decenni. La diagnosi precoce e le terapie rimangono sfide principali, mentre la ricerca si concentra su metodi per anticipare l’insorgenza e migliorare le cure. Nonostante i progressi, non sono ancora disponibili trattamenti che rallentino significativamente il decorso della malattia.
“Siamo davvero entrati in una fase nuova sul fronte dell’ Alzheimer, anche se è fondamentale non creare false illusioni”. Parola di Paolo Maria Rossini, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Neuroriabilitazione dell’Irccs San Raffaele di Roma, che al ladro dei ricordi ha dedicato un libro – ‘La memoria fragile’ (Mondadori) – e che, a 120 anni dalla prima descrizione della malattia, fa il punto sull’Alzheimer, in vista della Giornata mondiale dedicata a questa malattia. I numeri dell’Alzheimer in Italia. Ma di che parliamo? In Italia si stimano oggi circa 1,43 milioni di persone con demenza, 946 mila donne e 491 mila uomini. Circa la metà dei casi viene ricondotta all’Alzheimer. 🔗 Leggi su Lapresse.it

Was It Alzheimer's, or Was Someone Taking Advantage of It
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