Quando c’era Mazzola si tifava il Napoli la domenica e l’Inter il mercoledì
Negli anni in cui giocava, molti tifosi seguivano il Napoli la domenica e l’Inter il mercoledì. Per la generazione di chi scrive, Sandro Mazzola rappresentava molto di più di un calciatore: era un simbolo, un punto di riferimento. La sua figura ha lasciato un segno forte, difficile da trasmettere a chi è nato in epoche diverse. La sua presenza in campo era parte integrante di quegli anni e di quella cultura calcistica.
Cosa è stato Mazzola per la mia generazione. Difficile se non impossibile far comprendere ai ragazzi di oggi che cosa sia stato per la mia generazione Sandro Mazzola. E con lui la grande Inter. Ciò perché al di là di essere stato un grandissimo calciatore e una grandissima squadra, essi hanno rappresentato per certi aspetti l’emblema di una stagione particolare del paese. Erano gli anni del boom economico. Dell’aumento dell’occupazione. Della grande emigrazione dal sud verso il nord. Della 600, dei frigoriferi, della televisione. Il benessere si diffondeva rapidamente e la crescita sembrava non dovesse aver mai fine. Su questa straordinaria atmosfera di ottimismo si andò ad innestare il fenomeno Mazzola che è assolutamente indissolubile da quello di una grandissima squadra come l’Inter di Helenio Herrera. 🔗 Leggi su Ilnapolista.it
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