Gli F-35 americani la Cina e il doppio gioco saudita
Il dipartimento di Stato americano ha approvato la vendita di 48 caccia F-35 all’Arabia Saudita, per un valore di circa 24,3 miliardi di dollari. La decisione arriva mentre il regno si avvicina a uno dei club militari più esclusivi al mondo. La vendita include anche sistemi di supporto e armamenti correlati, ma non sono stati forniti dettagli sui termini specifici dell’accordo.
L’Arabia Saudita sta per avvicinarsi a uno dei club militari più esclusivi al mondo. Il dipartimento di Stato americano ha dato il via libera alla vendita di 48 F-35 al regno, per un valore stimato di 24,3 miliardi di dollari. Ma la decisione arriva nel momento in cui, a Washington, cresce un interrogativo molto meno commerciale: cosa succederà alla tecnologia del caccia americano se Riad continuerà ad avvicinarsi a Pechino? Il via libera è arrivato nonostante i timori espressi in rapporti interni dell’intelligence statunitense, secondo quanto riportato dal New York Times. In particolare, un rapporto della Defense Intelligence Agency avrebbe sollevato dubbi sulla capacità di proteggere adeguatamente le strutture destinate agli F-35 e sul possibile accesso cinese alle tecnologie del velivolo. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

Dario Fabbri: come nasce una vera strategia
Notizie e thread social correlati
Istat, occupazione stabile a luglio: gli over 50 al lavoro sono il doppio degli under 35. Aumenta la disoccupazione tra i giovaniA luglio, gli over 50 occupati sono il doppio degli under 35, secondo i dati Istat.
Il 71% degli americani non vuole data center vicino casa. E la Cina osservaIl 71% degli americani si oppone alla costruzione di data center AI nelle vicinanze delle proprie abitazioni, secondo un sondaggio Gallup.
Argomenti più discussi: La guerra per il Golfo | Gli F-35 americani, la Cina e il doppio gioco saudita; F-35 all’Arabia Saudita: i timori dell’intelligence Usa sullo spionaggio cinese. Report Nyt; Lockheed Martin accelera sul missile segreto anti Cina: il Pentagono spinge la produzione dell’AIM-260; L'Italia fra due fuochi.
Negli anni ’80 l’Italia arrivò a essere la quarta potenza economica mondiale, superando persino la Gran Bretagna e posizionandosi alle spalle di colossi come Stati Uniti Giappone e Germania Erano anni di grande crescita, di ottimismo e di org facebook