Elizabeth Báthory cosa fece davvero la contessa sanguinaria | la storia oltre la leggenda di Monster
Elizabeth Báthory, nobildonna ungherese vissuta tra il XVI e il XVII secolo, è nota per le accuse di aver torturato e ucciso numerose giovani donne. Le testimonianze del suo processo indicano che avrebbe commesso abusi e omicidi, motivati dalla convinzione di poter mantenere la giovinezza eterna. Le sue presunte azioni sono state oggetto di dibattito storico, con alcune fonti che mettono in dubbio l’entità delle sue colpe. La sua figura è diventata simbolo di crudeltà e mistero.
Tra le figure storiche citate in Monster: La storia di Lizzie Borden ce n’è una vissuta quasi tre secoli prima della protagonista della nuova stagione Netflix: Elizabeth Báthory, nobildonna ungherese diventata celebre con il soprannome di contessa sanguinaria. Nella serie è Bridget Sullivan a raccontare a Lizzie la sua storia, introducendo una donna che nei secoli è diventata una delle figure più oscure del folklore europeo. Ma cosa fece realmente Elizabeth Báthory? La risposta è meno semplice di quanto suggerisca la sua fama. Le accuse nei suoi confronti furono numerosissime e molto gravi, ma alcuni degli elementi più famosi della sua storia comparvero soltanto molto tempo dopo la sua morte. 🔗 Leggi su Cinemaserietv.it