Ceneri del marito in casa da quasi un anno la nuova legge blocca la dispersione La vedova | Nessuno sa dirmi cosa fare
Una vedova ha riferito di non aver potuto disperdere le ceneri del marito, deceduto quasi un anno fa, a causa di una nuova legge che ne vieta la dispersione. La normativa ha introdotto restrizioni che impediscono di liberare le ceneri in natura o in altri luoghi, lasciando la donna senza indicazioni precise su come procedere. Nessuna autorità ha fornito istruzioni chiare sulla gestione delle ceneri, creando confusione.
ROVEREDO IN PIANO (PORDENONE) - Può succedere che, anche dopo la morte, una volontà espressa dal defunto finisca intrappolata tra una vecchia e una nuova legge. È quanto sta accadendo a una vedova di 80 anni che, a quasi un anno dalla morte del marito, si ritrova ancora in casa l’urna con le sue ceneri, senza sapere come poter rispettare quella che era stata la sua volontà . Una vicenda dai contorni paradossali, sulla quale il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni ha presentato un’interrogazione chiedendo alla Regione di fare chiarezza. La vicenda Il caso nasce dalla modifica della normativa regionale sulla dispersione delle ceneri, approvata dal Consiglio regionale all’inizio dell’anno, con regole più restrittive rispetto al passato. 🔗 Leggi su Ilgazzettino.it

¡Tras años de desprecio y un embarazo, huye! 5 años después regresa y el infiel se arrepiente.
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