Canoni raddoppiati tesoretto per la Valcamonica | quest’anno resteranno 30 milioni
Una sentenza della Cassazione di febbraio ha determinato un incasso di 57 milioni di euro per i canoni arretrati dal 2021 al 2025, destinati alla provincia di Brescia. Oltre a questa somma, i comuni della zona potranno ricevere circa 21 milioni di euro all’anno in flussi costanti. I canoni sono stati raddoppiati rispetto al passato, generando un aumento significativo delle entrate previste.
La sentenza della Cassazione di febbraio è stata la chiave di volta: ha portato alla provincia di Brescia un tesoretto di 57 milioni di canoni arretrati per gli anni dal 2021 al 2025 e la possibilità di aspirare ad flusso stabile di circa 21 milioni di euro l’anno favore dei comuni. Sono infatti stati respinti ricorsi dei concessionari contro il canone binomio (fisso più variabile) e contro l’obbligo di cedere energia gratuita a Regione Lombardia. «Abbiamo raddoppiato i canoni rispetto al passato e quest’anno solo in Valcamonica tra canoni arretrati e annuali resteranno circa 30 milioni» ha detto senza mezzi termini ieri al convegno di Cedegolo l’assessore regionale agli enti locali Massimo Sertori. 🔗 Leggi su Brescia.corriere.it

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