Acerra esce dal carcere con un permesso per commettere un omicidio | risolto un cold case del 1989
Un detenuto uscito dal carcere con un permesso ha commesso un omicidio, risolvendo un cold case del 1989. Approfittando della libertà temporanea, avrebbe ucciso una persona che si opponeva alle direttive del capoclan. L’omicidio è stato scoperto dopo il ritorno in cella del detenuto. Le indagini hanno confermato il collegamento tra il permesso concesso e il reato commesso. La vicenda ha portato alla riapertura del caso, che rimane irrisolto dal 1989.
Approfittando di un permesso che lo teneva temporaneamente fuori dal carcere, avrebbe ucciso una persona che di fatto aveva assunto posizioni apertamente contrarie rispetto a quelle impartite dal capoclan. A distanza di ben 27 anni dal fatto - avvenuto il 10 agosto del 1989 - ora arriva la svolta per il caso verificatosi nella zona di Acerra. La squadra mobile di Napoli e gli uomini del commissario di polizia di Acerra hanno eseguito un'ordinanza cautelare nei confronti di un uomo (del quale non sono state reso note le generalità ) accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione, nonché dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l'attività dell'associazione per delinquere di tipo camorristico operante tra Acerra e i territori limitrofi. 🔗 Leggi su Napoli.corriere.it

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