Pavia la grande truffa per il riso biologico | profitti illeciti per 10 milioni di euro Indagato anche il sindaco e agricoltore di Sartirana Pietro Ghiselli
Quattordici aziende della Lomellina sono sotto inchiesta per aver venduto riso come biologico, ma coltivato con sostanze non autorizzate. Sono 17 gli agricoltori coinvolti, tra cui un sindaco e agricoltore di Sartirana. Le indagini hanno rilevato profitti illeciti per circa 10 milioni di euro. La procura ha sequestrato beni e avviato accertamenti sulle pratiche agricole adottate.
Riso venduto come biologico ma coltivato con sostanze non consentite: sotto inchiesta 14 aziende della Lomellina con 17 agricoltori indagati. La Guardia di finanza, su disposizione del gip del tribunale di Pavia, ha eseguito un sequestro preventivo per oltre 10 milioni di euro: l’inchiesta riguarda 40 mila tonnellate di riso che, secondo l’accusa, sono state commercializzate come biologico ma sarebbero state trattate con sostanze non consentite nel settore, ma impiegate senza problemi nella produzione del riso normale. Gli agricoltori sono accusati di frode in commercio e truffa per ottenere erogazioni pubbliche. Tra gli indagati c’è anche il sindaco di Sartirana Pietro Ghiselli, amministratore di un’azienda agricola. 🔗 Leggi su Milano.corriere.it
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