Moratti | Nessun rancore verso Gasp ma se lui lo avesse per me sarebbe giustificato Ausilio un signore
L’ex presidente dell’Inter ricorda la vittoria in Coppa Italia del 2010 contro la Roma, primo passo verso il Triplete. Moratti ha detto di non nutrire rancore nei confronti dell’attuale allenatore, anche se avrebbe motivi per farlo. Ha anche definito il direttore sportivo un “signore”. La rivalità tra Inter e Roma resta un classico, con ricordi di successi passati e rapporti personali che continuano a essere discussi.
Inter-Roma, ormai un classico. E l’ex presidente nerazzurro Massimo Moratti in una intervista a Repubblica rispolvera l’album dei ricordi, a partire dal successo in Coppa Italia del 2010 proprio contro i giallorossi, il primo di un Triplete indimenticabile. “È destino che la Roma sia competitiva quando lo siamo anche noi. Ormai è un classico, come Inter-Juventus e Inter-Milan” afferma Moratti. Che sul rapporto con Gasperini, per poco sulla panchina dell’Inter (pochi mesi, una sconfitta con il Milan in Supercoppa e tre sconfitte in quattro partite chiusero in anticipo l’esperienza), spiega: “Ci siamo incontrati, stretti la mano, abbracciati. Non ho rancore. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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