Le priorità degli industriali | Disinnescare il caro-energia E aumentare la competitività
Gli industriali hanno evidenziato come la priorità sia ridurre il costo dell'energia e migliorare la competitività. Secondo le dichiarazioni, le imprese devono affrontare le spese energetiche, sostenere la produzione e investire, tutto nel presente. La richiesta si concentra sulla necessità di interventi immediati per mantenere l'attuale livello di attività economica e occupazionale.
di Linda Meoni PESCIA Produrre oggi, pagare le bollette oggi, investire oggi. Sempre oggi, tutto oggi. Dovendo continuare a garantire competitività, lavoro, sviluppo. Oggi. Ma in dieci anni (2016-2026) sono tante le cose mutate: dai 15 euro a megawatt ora per il gas metano agli attuali 80 e oltre. Altro dato spot: 150% è l’aumento del costo del gasolio per autotrazione. E la bolletta energetica dell’industria nel triangolo Lucca, Pistoia, Prato? In neppure due anni da 890 milioni di euro la spesa è lievitata fino a 1,1 miliardi di euro. Il pacchetto delle sfide guardando al prossimo decennio oggi che si racconta dei primi dieci anni in tre per Confindustria Toscana Nord riunita in assemblea è massiccio, ma di certo la voce "energia" è una di quelle a volume più alto. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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