Lavoro nero nei campi la Fai Cisl | Servono più controlli ma l’agricoltura deve tornare attrattiva
La Fai Cisl denuncia un aumento del lavoro nero nei campi, con molti lavoratori senza contratti regolari. Le imprese agricole trovano sempre più difficile reperire manodopera. La confederazione chiede maggiori controlli, ma sottolinea anche la necessità di rendere il settore più attrattivo per i lavoratori. La situazione evidenzia una doppia criticità: irregolarità e carenza di forza lavoro.
Tarantini Time Quotidiano Lavoratori nei campi senza un regolare contratto e imprese che, allo stesso tempo, faticano sempre di più a trovare manodopera. Sono le due facce della situazione che la Fai Cisl Taranto Brindisi chiede di affrontare insieme, continuando a contrastare il lavoro nero ma intervenendo anche sulla capacità del settore agricolo di attrarre nuovi lavoratori. A sollevare la questione è il segretario generale Alessandro Gesuè, che parte dai risultati delle recenti attività ispettive condotte nel territorio ionico per ribadire la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle irregolarità. “Riteniamo inaccettabile che ancora... 🔗 Leggi su Tarantinitime.it

Notizie e thread social correlati
Fii, Salini: "L'Europa deve tornare attrattiva, servono regole chiare e tecnici per realizzare le opere"Durante un evento a Roma, l'amministratore delegato di Webuild ha affermato che l'Arabia Saudita rappresenta oggi uno dei mercati più interessanti...
Lavoro domestico, Fidaldo: “Contro il nero servono controlli, ma anche incentivi alle famiglie”Il lavoro domestico rappresenta una parte significativa del mercato del lavoro italiano.
Lavoro nero nei campi, Gesuè: Non basta reprimere, servono nuove politicheEsplora come affrontare il lavoro nero nei campi e migliorare le condizioni dei lavoratori agricoli nel settore. antennasud.com
Caporalato nell’Oristanese, FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL: Nessun territorio è immune dallo sfruttamentoCaporalato nell’Oristanese: FLAI CGIL, FAI CISL e UILA UIL chiedono più controlli, tutela dei lavoratori e contrasto allo sfruttamento. sardegnareporter.it