La scossa di Giorgia e la passione erotica della sinistra per le tasse
Giorgia Meloni ha annunciato l’intenzione di abolire, almeno in parte, il bollo auto e moto. L’operazione coinvolge anche altri esponenti del governo, tra cui Salvini, Tajani e Giorgetti. La misura riguarda principalmente alcune categorie di veicoli e potrebbe essere attuata nel prossimo periodo. Nessuna data ufficiale è stata ancora comunicata, e restano da definire i dettagli dell’operazione. La proposta ha suscitato reazioni diverse tra i cittadini e gli operatori del settore.
Era la scossa che ci voleva. L'annuncio di Giorgia Meloni sull'abolizione (per molti, non ancora per tutti) del bollo auto e moto — operazione condivisa da Salvini, Tajani e Giorgetti — non è solo giusto. Era quello che aspettavamo da anni, mentre i soliti noti ci spiegavano che «non si può fare» e che «i conti non tornano». Intanto abolire una tassa è sempre una buona cosa, per qualunque ragione e in qualsiasi circostanza, come avrebbe spiegato Milton Friedman senza bisogno di PowerPoint e di task force. Ma in questo caso serve anche a cambiare il clima. Li avete letti i titoli rosiconi sui giornali sinistri di ieri? Li avete visti i musi lunghi in tv? Gli sono tornati gli incubi dei tempi del Cav, quando Berlusconi li spiazzava e li faceva impazzire di rabbia e di livore. 🔗 Leggi su Iltempo.it
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