La rivoluzione secondo Fenucci | Tedesco non riusciva più a incidere Obiettivo Europa in questo triennio
Il dirigente del Bologna ha annunciato che il cambio in panchina era necessario perché l’allenatore precedente non riusciva più a ottenere risultati. Ha aggiunto che l’obiettivo del club è qualificarsi in Europa nel triennio in corso. La decisione è stata presa per evitare ulteriori ritardi e per permettere a un nuovo allenatore di lavorare con maggiore efficacia. Non sono stati forniti dettagli sui piani specifici o sui nomi dei successori.
Bologna, 18 settembre 2026 – "Troppa confusione, la nostra esperienza ci ha suggerito che con Tedesco non si potesse più andare avanti. Avremmo rischiato di perdere tempo e Palladino ". Ecco in estrema sintesi la spiegazione del ribaltone da parte dell’ad rossoblù Claudio Fenucci, in sede di presentazione del nuovo tecnico. La parola ricostruzione resta, ma con l’arrivo di Palladino finisce in secondo piano nel vocabolario del dirigente e del mondo rossoblù. A prendere il sopravvento è il concetto di rilancio. Rilancio che passa da un progetto triennale: "Mai avevamo firmato un contratto triennale a un allenatore", dice l’ad, introducendo la nuova guida. 🔗 Leggi su Sport.quotidiano.net

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