La Francia sta bloccando le sanzioni europee contro la Russia
La Francia sta bloccando il rinnovo semestrale delle sanzioni europee contro la Russia, che erano state decise nel 2022 dopo l’invasione dell’Ucraina. La decisione di bloccare le misure è stata comunicata in sede europea, dove si discute il rinnovo delle sanzioni. La posizione francese ostacola il proseguimento delle restrizioni economiche, che sono state adottate per rispondere all’azione militare russa.
La Francia sta ostacolando il rinnovo semestrale delle sanzioni europee contro la Russia decise nel 2022, dopo l’invasione su larga scala dell’Ucraina. Per approvare il rinnovo chiede che sia esentata una persona in particolare: l’oligarca russo Alisher Usmanov, che ha noti legami con il regime di Vladimir Putin. Non è una richiesta inedita, ma in passato l’ostruzionismo era stato fatto da paesi con governi vicini alla Russia, come l’Ungheria di Viktor Orbán e la Slovacchia di Robert Fico, per ora l’unico altro paese che chiede l’esenzione di Usmanov (in Ungheria Orbán ha perso le elezioni e non è più in carica). La Francia invece ha un governo europeista che sostiene l’Ucraina: la sua posizione è quindi sorprendente, e sta infastidendo molti diplomatici e membri delle istituzioni europee. 🔗 Leggi su Ilpost.it
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