La benzina s’infiamma | Si va verso 2,5 euro al litro Finora manovre inefficaci
Il prezzo della benzina supera i 2,4 euro al litro, con previsioni di raggiungere i 2,5 euro. Finora, le misure adottate per contenerne il costo si sono rivelate inefficaci. La situazione si inserisce nel contesto di un'eventuale riduzione del bollo auto, ancora in fase di discussione e senza effetti concreti per gli automobilisti. La dinamica dei prezzi rimane stabile, senza segnali di diminuzione imminente.
In attesa di toccare con mano i vantaggi che una fetta di automobilisti potrà vantare con l’annunciata (parziale) eliminazione del bollo auto, restano i problemi attualissimi che riguardano tutti coloro che si mettono al volante di veicoli a benzina o gasolio: a partire da oggi gli sconti diretti praticati sui prezzi dei distributori subiranno un radicale taglio, per poi scomparire a fine mese: il risultato è che i listini si avviano a toccare il tetto di 2 euro e mezzo per ogni litro di carburante erogato sulla rete stradale ordinaria (lungo le autostrade sarà anche peggio). "Il quadro è complesso - analizza Letizia Zignani, presidente di Figisc Confcommercio (la Federazione Italiana dei Gestori degli Impianti Stradali di Carburanti) – prima di tutto perché le incognite sul tavolo sono tante e nessuna di esse è di facile risoluzione. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it
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