Falsi certificati medici per migranti nei Cpr un medico | Non abbiamo istigato a fare documenti falsi
Un medico coinvolto in un’indagine sulla falsificazione di certificati medici destinati a bloccare espulsioni di migranti respinge le accuse. L’indagato afferma di non aver mai incentivato la produzione di documenti falsi. L’inchiesta della Procura di Ravenna riguarda un presunto sistema di certificati medici falsificati nei centri di permanenza per i migranti irregolari. Il medico ha fornito una versione dei fatti in risposta alle accuse.
Respinge le accuse Nicola Cocco, medico indagato nell’inchiesta della Procura di Ravenna sul presunto sistema di falsi certificati medici che sarebbero serviti a impedire le espulsioni e i rimpatri di migranti irregolari. “Non abbiamo fatto partire una associazione che istigava i medici a fare dei certificati falsi, ma una campagna che ha portato a discutere della patogenicità di questi luoghi”, i Cpr, “in cui le persone migranti soffrono, subiscono violenze e muoiono”, ha detto Cocco. Il medico: “Associazione ha sempre operato alla luce del sole”. “ Questa ‘associazione a delinquere’, che in realtà ha sempre operato sotto la luce del sole,... 🔗 Leggi su Lapresse.it
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Inchiesta falsi certificati CPR per bloccare trattenimenti migranti: perquisiti oltre venti medici
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Falsi certificati ai migranti, l'Ordine dei medici di Bologna: «Il nostro ruolo va rispettato. Nei Cpr condizioni molto faticose»Due dottoresse del Policlinico sono state coinvolte in un'indagine sulle false certificazioni di non idoneità al Centro di Permanenza per i Rimpatri...
Temi più discussi: Certificati anti-Cpr, 4 medici indagati per associazione a delinquere. Salvini: Vanno radiati dall’albo. Il legale Anselmo: Procedura terribile, colpa della Procura; Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: Già auspicato modifica della normativa; Falsi certificati per bloccare invio nei Cpr, perquisizioni per 23 medici. Trattati da criminali; Certificati medici falsi per evitare il Cpr ai migranti: scattano le perquisizioni anche a Milano.
A metà settembre la polizia ha eseguito perquisizioni nei confronti di 23 medici coinvolti nell’inchiesta sui presunti falsi certificati di non idoneità al trattenimento in un Centro di permanenza per il rimpatrio. Di questi, solo uno risulta iscritto nel registro degli inda facebook
Alcune perle dalle chat dei medici indagati e/o perquisiti per i certificati falsi ai #migranti. Gli facciamo il culo a ‘sti sbirri maledetti. È una questione etica per me. Piuttosto che mandarne uno in un #Cpr mi faccio radiare #LiberaMente https://t.co/X9VC x.com
Certificati Cpr, Anelli (Fnomceo): 'I medici difendono la loro autonomia'I medici difendono la loro autonomia, in merito all'inchiesta della Procura di Ravenna relativa a presunte falsi certificati per impedire il trattenimento di cittadini stranieri irregolari nei Centri ... ansa.it
Sono 7 i medici bolognesi (2 del Sant’Orsola) perquisiti per i falsi certificati agli immigrati. L’avvocato: Sconvolgente, trattati come criminali. Sit-in dei collettiviInchiesta della procura di Ravenna, l’operazione è scattata all’alba e la risposta è stata una manifestazione. Solidarietà ai colleghi. Il nostro ruolo non si piega a uno Stato che reclude le persone ... ilrestodelcarlino.it