45mila euro spariti con un SMS-trappola i carabinieri li recuperano e li restituiscono a una donna di Roma
Un’anziana di Roma ha riavuto 45.000 euro, recuperati dai Carabinieri della Stazione di Porta Portese. Il denaro era stato sottratto a settembre 2025 attraverso una truffa informatica, in cui un SMS ingannevole aveva indotto la vittima a fornire dati bancari. Le forze dell’ordine sono riuscite a recuperare i soldi e a restituirli alla donna.
45.000 euro sono stati restituiti a un’anziana dai Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese. Il denaro era stato sottratto nel settembre 2025 tramite tecniche di smishing e frode informatica, come reso noto dalle forze dell’ordine. Restituiti 45.000 euro sottratti con smishing Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, il provvedimento di restituzione ha riguardato una somma di 45.000 euro che era stata sottratta a una donna anziana residente a Roma. Il raggiro è avvenuto attraverso lo smishing, una particolare forma di truffa informatica perpetrata tramite SMS o messaggistica istantanea. In questi casi, i criminali si fingono enti affidabili, come banche o corrieri, con l’obiettivo di ottenere dati personali o denaro dalle vittime. 🔗 Leggi su Virgilio.it
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