Voto e titoli di studio l’analisi | Uguaglianza e giustizia sociale La sinistra riscopra Ermanno Gorrieri
Un europarlamentare del Pd ha invitato la sinistra a recuperare il consenso tra i ceti meno istruiti. La frase ha scatenato una forte polemica, portando alla riflessione di Claudio Gorrieri. Quest’ultimo ha richiamato l’attenzione sulla questione dell’uguaglianza e della giustizia sociale, sottolineando la necessità di riscoprire i titoli di studio e il valore della formazione. La discussione si è concentrata sul ruolo della sinistra nel rappresentare le classi meno privilegiate.
La furiosa polemica scatenata dalle parole dell’europarlamentare del Pd Stefano Bonaccini – che in sostanza ha sollecitato la sinistra a recuperare il consenso dei ceti economicamente piĂą fragili e meno istruiti – ha suscitato la riflessione di Claudio Gorrieri. Dati alla mano, Gorrieri chiede di non ridurre il dibattito a una parafrasi caricaturale della celebre canzone di Giorgio Gaber: "il laureato è di sinistra, chi non studia è di destra". Analizzando l’indagine YouTrend per Il Sole 24 Ore, suddivisa in quattro fasce socioeconomiche (basso, medio-basso, medio-alto, alto), Gorrieri spiega che "sembrerebbe confermato che la destra rappresenti di piĂą l’elettorato fragile, ma in realtà è dovuto al fatto che Fratelli d’Italia raggiunge penetrazioni costanti in tutte le fasce". 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

Notizie e thread social correlati
Meloni replica a Bonaccini sul voto a destra: “Non chiediamo titoli di studio, rispettiamo gli italiani”Il ministro ha risposto alle dichiarazioni di un esponente del Pd, che aveva commentato il profilo degli elettori di destra.
Leggi anche: Mattarella omaggia Guccini: “Un poeta, un intellettuale che ha parlato di giustizia e uguaglianza”