Salute | Nucci Siops ‘ridotta attività all’aperto tra i fattori di rischio miopia infantile’
La ridotta attività all’aperto tra i fattori di rischio per la miopia infantile, secondo un esperto del settore sanitario. Attualmente, si sa che la mancanza di tempo trascorso all’aperto e il tempo prolungato in ambienti chiusi concentrandosi su oggetti ravvicinati sono elementi che aumentano la probabilità di sviluppare questa condizione nei bambini.
“Oggi esistono dei fattori di rischio riconosciuti e siamo in grado di sapere che cosa può far virare un bambino verso la miopia. Il primo aspetto è la mancanza di attività all'aria aperta e il fatto di stare in spazi chiusi mantenendo l'attenzione su qualcosa di ravvicinato. Sappiamo, infatti, che i device sono più pericolosi perché assorbono molto l'attenzione del bambino che tende ad avvicinarlo provocando uno sforzo visivo eccessivo che rappresenta la causa della miopia di queste nuove generazioni”. Così Paolo Nucci, professore di Oftalmologia all’università degli studi di Milano; presidente Siops - Società italiana di oftalmologia... 🔗 Leggi su Quotidiano.net
Salute: Nucci (Siops), ridotta attività allaperto tra i fattori di rischio miopia infantile
Notizie e thread social correlati
Salute: Bellomo (Iss), 'Agire sui fattori di rischio può prevenire demenza e ictus'Il 45% dei casi di demenza potrebbe essere evitato intervenendo sui fattori di rischio modificabili, secondo un esperto dell’Istituto Superiore di...
Leggi anche: Salute: è allarme miopia tra i giovani, in Italia già oltre 2 milioni di casi